DIVERSITY – PEOPLE With DISABILITIES
In IBM, nell’ambito dell’organizzazione Diversity and Inclusion, esiste una task force denominata ‘People with Disabilities’ che ha due principali obiettivi: da un lato, favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone disabili, attraverso una gestione allineata e coerente a quella aziendale, dall’altro capitalizzare sulla presenza di una popolazione diversificata all’interno dell’azienda che rispecchi la realtà esterna anticipando anche nuove esigenze, sulle quali costruire delle nuove opportunità. In questa area IBM è impegnata sia internamente sia esternamente ed ha implementato nel corso del tempo una serie di best practices.
L'impegno di IBM all'interno dell'azienda
Per quanto riguarda il processo di assunzione IBM in tutto il mondo incrementa il suo organico di persone con disabilità anche laddove non sia previsto un vincolo legale. Il processo di assunzione dei dipendenti disabili risulta semplificato rispetto a quello normale per facilitare il loro inserimento in azienda; inoltre i manager sono supportati da una guida, che fornisce consigli su come interagire con le persone disabili. Le azioni di sensibilizzazione verso la tematica della disabilità sono molteplici: i manager partecipano a corsi di formazione sull’inclusione e viene dedicata molta attenzione alle comunicazioni rivolte a tutti i dipendenti. Inoltre, per riuscire a garantire un elevato livello di accessibilità degli strumenti informatici ai propri dipendenti disabili, IBM ha messo a disposizione dei manager diverse risorse: un centro di costo per l’acquisto di tecnologie assistive; il supporto di un team di esperti, che collabora per la scelta degli ausili per le diverse tipologie di disabilità; la presenza a livello europeo e mondiale di centri di competenza che sviluppano soluzioni di accessibilità e che rappresentano un punto di riferimento.
L'impegno di IBM all'esterno dell'azienda
IBM opera su diversi fronti per favorire l’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro:
- sviluppando nelle università nuove tecnologie di accessibilità per gli atenei e per il mercato
- mettendo a punto soluzioni informatiche in grado di aiutare le persone con disabilità
- collaborando con la Fondazione Asphi e con la Fondazione IBM Italia che promuovono diversi progetti di integrazione
Per quanto riguarda la relazione con enti esterni, tra le diverse iniziative, merita di essere citata la collaborazione con le istituzioni accademiche per migliorare l’accessibilità dell’ateneo per gli studenti con disabilità. Da queste partnership nasce anche una stretta collaborazione nell’individuare potenziali candidati da inserire in azienda. Rispetto allo sviluppo di nuove tecnologie, da sempre IBM Italia partecipa attivamente alle iniziative per accrescere la consapevolezza circa le opportunità che la tecnologia informatica può offrire alle persone disabili. “Mobile Wireless Accessibility” è ad esempio una soluzione avviata nel 2004 da IBM Italia in collaborazione con Cisco e Nokia, in grado oggi di rendere disponibile ai non vedenti ed agli ipovedenti l’accesso in mobilità a tutte le applicazioni lavorative di aziende e Pubbliche Amministrazioni. Questa soluzione permette agli utenti di accedere alla telefonia mobile e fissa, alla posta elettronica, ai siti intranet e internet tramite un unico apparecchio. Su questo tema IBM si avvale delle competenze della Fondazione IBM Italia e collabora con la Fondazione ASPHI (Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l’Handicap mediante l’Informatica), costituita sempre da IBM più di 25 anni fa e che ha oggi molteplici soci e sostenitori tra cui diversi enti e realtà economiche del Paese. Grazie alla collaborazione tra queste due fondazioni sono state stilate le “Linee guida per l’integrazione dei disabili in azienda”: un documento che si propone di sostenere enti pubblici e privati e le imprese nei processi di assunzione e integrazione di disabili in modo da trasformare un obbligo legislativo in una reale opportunità.
I nostri riferimenti
- Cosimo Santucci, Sponsor per le politiche sulla Disabilità in IBM Italia
E-mail: cosimo_santucci@it.ibm.com - Giulia Tedesco, Diversity & Inclusion Leader
E-mail: giulia.tedesco@it.ibm.com - Franco Carminati, Esperto “Mobile Wireless Accessibility”
E-mail: franco_carminati@it.ibm.com - Federico Mattei, Esperto “Mobile Wireless Accessibility”
E-mail: federico_mattei@it.ibm.com
