Progetto "E-LIFE!"
15 ottobre 2009, ore 15.00 - 17.30
presso Agorà UniManagement
in via XX Settembre 29, Torino
a cura di Renzo Fabris – ASPHI Torino
Il percorso formativo per sostenere
l'integrazione sociale dei disabili motori
con lesione midollare o encefalica
Dopo un infortunio, la vita cambia. Tra le tante nuove priorità che purtroppo si pongono in evidenza, c’è anzitutto quella della riabilitazione, che necessita di un certo periodo di tempo. Il progetto che presentiamo in questo articolo nasce proprio dall’intento di utilizzare tale periodo anche per offrire alle persone un percorso formativo, in ambito informatico, che le aiuti nella direzione di una maggiore autonomia. Il progetto si chiama "e-life!" (e-learn for an indipendent and free existence!) e vi partecipano, oltre ad ASPHI e all'Azienda Ospedaliera Maria Adelaide, diversi partner: lNAIL Piemonte, il Politecnico di Torino, la Provincia di Torino, e la Fondazione Torino Wireless.
"Studia per una vita libera e indipendente!"
È questo lo slogan del progetto, finalizzato a sostenere l’integrazione e il miglior reinserimento familiare, sociale e lavorativo, e rivolto a disabili motori con lesione midollare e/o encefalica assistiti dalla "A.O. CTO/CRF Maria Adelaide", comprendendo sia degenti in riabilitazione, sia stabilizzati dimessi. "E-life!" nasce per cogliere le opportunità offerte dalla nuova sede della Unità Spinale Unipolare che consentono, con l’impiego delle tecnologie ICT e con il sostegno di partner qualificati, di avviare nello stesso luogo e, contestualmente alla riabilitazione fisica, il percorso formativo atto a favorire un reinserimento sociale della persona disabile. L’obiettivo è quindi quello di realizzare qualcosa di molto diverso rispetto ad un semplice "corso di informatica", o anche ad un percorso formativo individualizzato. Si tratta invece di utilizzare l’acquisizione di competenze informatiche per elaborare un proprio percorso rivolto ad una sempre maggiore autonomia, che consenta di guadagnare fiducia e autostima. Alla riabilitazione fisica si accompagna così un percorso di reinserimento familiare, sociale e lavorativo, attraverso l’acquisizione o l’approfondimento delle competenze informatiche. Nel concreto, il progetto consiste in tre fasi:
- Un percorso formativo misto (in parte frontale e in parte a distanza), assistito da tutor, opportunamente formati e dedicati ad ogni singolo utente. I tutor sono tre volontari di Torino della Fondazione ASPHI, ai quali presto si aggiungeranno laureandi del Politecnico di Torino.
- Una formazione personalizzata e flessibile, mirata anche al conseguimento di certificazioni informatiche internazionali (e.g., ECDL ed EUCIP) con possibilità di esami "on site". Questo perché è molto importante, per aprire futuri sviluppi, non solo acquisire o aumentare competenze informatiche, ma anche poterle certificare.
- Il trasferimento di competenze finalizzato all’obiettivo che la persona possa proseguire il percorso formativo con il ritorno a casa. Infatti, nell’ambito delle nuove tecnologie – e, in particolare, per le persone disabili, che sono a maggior rischio di esclusione in caso di aggiornamento carente, è importante poter contare su una formazione costante, che sia costantemente aggiornata con gli ultimi sviluppi in campo informatico.
I contenuti dalla formazione vanno dall’acquisizione di competenze informatiche di base alla familiarizzazione con la rete per poter fruire di servizi e informazioni in rete nel contesto locale che possano riaccompagnare verso una "vita libera e indipendente", come suggerisce lo slogan di "e-life!". Ciò consente di fornire importanti stimoli per il reinserimento sociale, non solo attraverso l’uso delle tecnologie ICT, ma anche grazie all’apprendimento delle metodologie per la formazione continua e l’autoformazione.
Passato, presente e futuro
Il progetto utilizza 10 postazioni internet, situate presso l'U.S.U. dell'A.O. C.T.O. Maria Adelaide di Torino, attrezzate con 10 Personal Computer ed una stampante. Gli studenti sono oggi una decina, assistiti da un tutor in aula o a casa, ma altri sono in lista d’attesa per iscriversi. "E-life!", iniziato nell’ottobre 2007 con avvio della formazione nel giugno 2008, ha una durata sperimentale di due anni ed è completamente gratuito per gli utenti. Rappresenta il coerente seguito del progetto "L.E.O.H.P." (Life Entertainment Opportunity for Handicapped People), nato dall’esperienza del Laboratorio di informatica per degenti paraplegici e tetraplegici per un recupero e una rieducazione integrata con l’uso del personal computer, situato presso il CRF. Il laboratorio è stato predisposto per l’erogazione degli esami ECDL per le persone con disabilità. Il progetto "e-life!", che si inquadra all’interno dei progetti già in atto a livello regionale, (soprattutto per quanto riguarda i percorsi di presa in carico ai fini della riqualificazione e del inserimento lavorativo, in applicazione della legge 68/99), ha diversi sviluppi possibili. L’auspicio è che possa proporsi come progetto-pilota a livello nazionale e che da esso possa nascere un progetto di più ampio respiro. I contenuti di questo eventuale progetto sono ancora tutti da definire, in funzione delle collaborazione tra competenze diverse che potrebbero entrare in gioco. L’idea, che pensiamo di riassumere in un progetto che potremmo chiamare FORUM (Formazione Orientamento personalizzati Riqualificazione assistiti Unità spinale unipolare Mediazione lavorativa), è quella di una comunità virtuale che possa interagire attraverso un portale Internet, con la possibilità di fare formazione ai formatori e di poter eventualmente fornire un servizio di consulenza domotica agli utenti. Ci si augura dunque che l’esperienza, per il momento molto positiva, possa continuare ed ampliarsi, aumentando così le opportunità di persone che, in una fase difficile della loro vita, possano abbinare la riabilitazione motoria a nuove opportunità di formazione, crescita e integrazione. Per informazioni sul progetto e i suoi sviluppi, contattare la sede torinese di ASPHI al numero 011 6534601, o inviare una mail a: asphi.torino@asphi.it
